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Gli studenti delle classi 2 D linguistico e 2 C scientifico e la docente di conversazione Lingua Inglese, per mezzo di questo sito vogliono condividere ciò che accade  nel loro progetto di partenariato tra scuole Erasmus+- “My Way, Your Way, Our Shared Cultural Identities”- finanziato dall’U. E. e che condividono con altre tre scuole europee:

Bulgaria – Romain Rolland FLS di Stara Zagora/

Spagna – Institut Jaume Callis di Vic, Catalonia/

Svezia – Nyvang School di Dalby,Lund/

Il progetto si propone di mettere in evidenza le differenze culturali dei quattro paesi coinvolti e fornire agli studenti le strategie e i mezzi sia per capire  sia per superare queste differenze, che sono parte intrinseca dell’ identità di ogni popolo.  Ragion per cui, il sapere e la consapevolezza di come ogni cultura ha effetto sul nostro modo di comunicare è essenziale per una comunicazione interculturale efficace.

Inoltre, questo progetto si propone di aiutare gli studenti a:

  1. sviluppare la capacità di capire che tra lingua, cultura e comunicazione esiste una relazione;
  2. individuare le diversità culturali, a riflettere e confrontarle con le peculiarità della propria cultura;
  3. migliorare la sicurezza in se stessi quando si trovano in ambienti a loro poco famigliari;
  4. fare interviste per trarne le informazioni rilevanti, analizzarle e presentarle in forma scritta e orale;
  5. sviluppare la curiosità verso le altre culture e lingue;
  6. affinare le competenze informatiche utilizzando le nuove applicazioni tecnologiche;
  7. sviluppare una visione più ampia di ciò che significa l’identità Europea per essere dei cittadini responsabili.

Tutto ciò sarà possibile utilizzando le conoscenze che ci vengono dalla cultura con la C maiuscola come l’architettura, la musica, la danza, l’arte etc. e da ciò che rappresenta la cultura con la c minuscola e cioè tutto ciò che è legato alla nostra vita quotidiana, ai nostri sentimenti e al nostro stile di vita.

Il progetto, inoltre prevede degli scambi culturali con gli altri paesi partecipanti.  Trenta saranno gli studenti che a turno sperimenteranno in prima persona cosa significa condividere e vivere la cultura altrui, perché saranno ospitati dalle famiglie del paese che si visiterà.  Ed ancora, tre docenti della scuola potranno partecipare all’esperienza di job-shadowing in Svezia, per osservare e confrontare le proprie pratiche d’insegnamento con quelle di altre scuole europee.

Il mezzo tecnologico di uso comune per condividere tutte le osservazioni e le indagini svolte dai ragazzi è la piattaforma europea di eTwinning/twinspace, piattaforma digitale chiusa ad uso esclusivo delle scuole e dei membri registrati.  La lingua che si utilizzerà sarà l’inglese. Il progetto avrà durata biennale, da settembre 2015 ad agosto 2017.

/D.C.

 

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