curfew

When I arrived in Bulgaria I was very excited because I  thought that I would have the chance to spend a lot of time with my Italian friends and to meet many new foreign friends.

k8456319Well this was true for the mornings and the afternoons but not for the evenings because my partner and I always went back home very early.  My partner told me that in Bulgaria they had a curfew, which meant that young people had to be at home before 10,30 pm.  If they didn’t respect this time the police would give them an expensive fine of about 200 Leva.

At first I couldn’t accept this kind of restriction and I must say that even now I think it is a limit to my freedom but what annoyed me most was the fact that my partner didn’t like to stay out and she always complained with me.  Only in the final evening she opened up a little and explained me that the fear of the fine was great.  I understood her point and apologized for having insisted.

Learning Point: It was the first time for me to see how someone can follow the rules so strictly.

-Leila

Arrivata in Bulgaria, ero davvero gasata all’idea di passare un sacco di tempo con i miei amici italiani e incontrarne molti altri stranieri.

Certo, questo era giusto per le mattine e i pomeriggi, ma non per le sere, perché io e la mia partner tornavamo a casa sempre veramente presto. Lei mi ha detto che in Bulgaria hanno un coprifuoco: se i giovani non rincasano prima delle 10:30, dovranno pagare una multa costosa di circa 200 Leva.

All’inizio non riuscivo ad accettare questo tipo di restrizione, e devo dire che ancora ora penso che questa sia una restrizione alla mia libertà, ma ciò che mi infastidiva di più era che alla mia partner non piaceva molto stare fuori, e quindi si lamentava spesso. Soltanto l’ultima sera si è aperta e mi ha spiegato quanto avesse paura della multa. Ho capito cosa intendeva e mi sono scusata per essere stata tanto insistente.

Morale: Per la prima volta mi è capitato di vedere qualcuno che seguiva le regole così severamente.

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